I Sistemi Energetici negli Sport

Quando pratichiamo sport consumiamo energia, questo vuol dire che a seconda dello sport che pratichiamo, dal più blando al più intenso il nostro corpo consuma energia per permetterci di compiere quel gesto o quell'azione, come lanciare un pallone o semplicemente correre, dietro tutto questo c'è un meccanismo preciso ma allo stesso tempo molto complicato da capire, io cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice possibile.

Quindi, possiamo dire che i sistemi energetici che ci permettono di praticare qualsiasi attività fisica, è innanzitutto quello di permettere al nostro corpo di immagazzinare energia che ci serve a compiere un lavoro, sia sportivo o che riguardi altre attività della vita di tutti i giorni, la fonte primaria proviene sicuramente dal cibo che introduciamo nel nostro corpo, in questo modo abbiamo la possibilità di accumulare energia che verrà rilasciata sulla base dei substrati energetici.

I substrati energetici non sono altro che i macronutrienti che introduciamo attraverso l'alimentazione, e che vengono immagazzinati nei nostri muscoli per essere pronti all'utilizzo, in particolare i 3 macronutrienti principali sono carboidrati, proteine e grassi, ognuno di essi viene immagazzinato in un determinato posto all'interno del corpo umano, e vengono utilizzati in situazioni differenti.



Per esempio i carboidrati vengono immagazzinati sotto forma di glicogeno nel tessuto muscolare e nel fegato, oppure sotto forma di glucosio che è direttamente accessibile al flusso sanguigno, i lipidi vanno ad immagazzinarsi nel tessuto adiposo sotto forma di trigliceridi ma anche nel tessuto muscolare, mentre le proteine ovviamente vanno ad immagazzinarsi nel tessuto muscolare e difficilmente vengono utilizzate come fonte energetica a parte nelle situazioni di emergenza.

Quindi questo è solo l'inizio, possiamo definirla come la base da dove partire, poiché da qui iniziano dei veri e propri processi chimici, che a seconda del tipo di attività che stiamo praticando, danno origine a dei veri e propri sistemi energetici.

ATP: La Fonte Energetica Principale
L'ATP è la prima fase che avviene per creare le contrazioni muscolari, questo avviene perché l'actina e la miosina tramite una molecola energetica si muovono favorendo una contrazione muscolare, questo processo è chiamato ATP o Adenosintrifosfato.

Tuttavia l'ATP dev'essere scisso ad ADP per produrre energia e rendere i sistemi energetici efficienti per il tipo di attività fisica che si sta facendo, questo processo è presente in piccole quantità nei muscoli , giusto per fare un brevissimo sforzo pari a circa 5 Kcal, questo vuol dire che questo processo dev'essere ricostituito in continuazione, attraverso i substrati energetici che abbiamo visto prima.

Quindi, per rendere questo processo di rigenerazione dell'ATP il più veloce e funzionale possibile, il nostro corpo utilizza dei sistemi energetici, in questo modo l'ATP verrà rigenerato in base all'attività fisica che si sta facendo basandosi su questi 3 sistemi energetici:
  • Sistema Energetico Anaerobico Alattacido
  • Sistema Energetico Anaerobico Lattacido
  • Sistema Aerobico.
Sistema Energetico Anaerobico Alattacido
Il sistema energetico anaerobico alattacido produce energia in assenza di ossigeno e quindi senza acido lattico, questo sistema utilizza come fonte energetica esclusivamente l'ATP insieme al Creatinfosfato, tuttavia si tratta di sport di brevissima durata, poiché le scorte di ATP nei muscoli sono progettati per un consumo calorico tra le 5 e le 10 Kcal, che si traduce in movimenti atletici veloci ed esplosivi che vanno dai 5 ai 15 secondi.

Alcuni degli sport che hanno un breve gesto atletico, e quindi che si riconoscono in questo sistema energetico possono essere il Weightlifting, Powerlifting, l'Atletica (100 m), il Nuoto (100 m), il Football Americano, il Baseball e tutti quegli sport in cui il gesto atletico non supera i 10/15 secondi.



Sistema Energetico Anaerobico Lattacido
Anche il sistema energetico anaerobico lattacido produce energia in assenza di ossigeno, ma con la variante che, rispetto al sistema energetico precedente, produce acido lattico poiché l'attività fisica in questione va oltre i 15 secondi.

Quindi, questo sistema energetico utilizza come fonte energetica principale i carboidrati, sotto forma di glucosio e glicogeno (il primo è immagazzinato nel sangue, il secondo nei muscoli), tuttavia l'ATP che viene prodotto in assenza di ossigeno, in questo caso la produzione di energia viene accompagnata dalla formazione di acido piruvico, ma se viene prodotto in eccesso non riuscendo ad essere ossidato in acqua e anidride carbonica, viene trasformato in acido lattico o lattato.

La durata ottimale di questo sistema energetico va dai 30 ai 40 secondi, ma in generale può arrivare fino ad un massimo di 120 secondi prima che subentri il sistema energetico successivo.

Sistema Energetico Aerobico
Il sistema energetico aerobico sfrutta tutti e 3 i substrati energetici (ovviamente a seconda dell'attività fisica che si fa, se è blanda o intensa), quindi possiamo dire che produce energia in presenza di ossigeno andando ad utilizzare come fonte energetica i carboidrati tramite glicogeno e glucosio, i lipidi e in minima parte le proteine (quest'ultime in casi estremi), in questo caso l'ATP si rigenera grazie all'ossigeno che tramite un processo viene trasportato nei muscoli pronto per essere utilizzato.

In particolare ci sono 2 modi per produrre energia nel sistema energetico aerobico:
  • Glicolisi Aerobica (per attività ad alta intensità)
  • Lipolisi Aerobica
Quando l'attività fisica diventa intensa, la glicolisi aerobica è il modo più veloce per produrre energia, in questo caso l'acido piruvato anziché diventare lattato viene trasformato in Acetil-Coenzima A, entrando nel ciclo di Krebs, si tratta di alcune reazioni chimiche in cui i carboidrati o i grassi vengono trasformati in Acetil-Coenzima A, che a sua volta vengono trasformati in acqua e anidride carbonica pronti per essere utilizzati per formare l'ATP.

Mentre la Lipolisi Aerobica viene utilizzata per quelle attivate aerobiche ma blande, in questo caso questo sistema energetico è in grado di ricavare energia non solo dai carboidrati ma anche dai grassi.

Conclusione
Ho voluto dare una breve e semplice spiegazione sui sistemi energetici, io non ho una laurea specifica in questione e l'ho voluto spiegare a parole mie, cioè come l'ho capito io, trattandosi di un argomento abbastanza difficile da gestire e da capire, ma allo stesso tempo interessante poiché ci spiega quali sono i sistemi energetici che vengono coinvolti a seconda dell'attività fisica che pratichiamo, e quali sono i substrati energetici che vengono coinvolti, questo ci può essere utile per impostare un determinato allenamento e finalizzare il nostro obbiettivo il più accuratamente possibile, ad esempio chi pratica uno sport anaerobico alattacido sa che come preparazione atletica dovrà praticare esercizi esplosivi e di potenza, mentre che pratica sport aerobici dovrà concentrarsi su esercizi di resistenza che vadano oltre i 120 secondi.


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