7 Ridicole Credenze sull'Allenamento

Quando si va in palestra s'incontrano persone, e basta che qualcuno ne sappia un pò di più, oppure per le dimensioni delle braccia, che crediate a tutto quello che dice.

In realtà, alcune informazioni che suonano credibili, molto spesso non sono sostenute dalla scienza attuale. Spesso, questi tipi di informazioni sono innocue. Ma, se non stai attento, le "cattive" informazioni possono rovinare i tuoi allenamenti.

Di seguito ci sono 7 miti che circolano nelle palestre, è perchè non sono attendibili.

Mito 1: I pesi ti rendono lento

Si pensa che sollevando pesi pesanti, si perda la capacità di muoversi rapidamente o saltare. Il problema è, che questo esclude l'allenamento della forza massima, che è assolutamente fondamentale per lo sviluppo dell'atleta.

La forza è il fondamento di movimenti atletici, e, talvolta, la barra si muove lentamente nel corso di questo tipo allenamento. Imparare a mettere forza massima sollevando un peso pesante, è uno dei modi migliori per ottenere velocità ed esplosività. E' difficile sviluppare quell'aspetto di atletismo con pesi leggeri per tutto il tempo. Ecco perchè esercizi come Trap Bar Deadlift è uno dei modi migliori per aumentare la velocità.

In ogni caso, se si tenta di spostare qualunque peso, il più velocemente possibile, si migliora la velocità e la produzione di forza. Anche in questo caso la barra si può muovere lentamente se si utilizza un peso pesante, ma va bene se si solleva il peso con lo scopo di farlo rapidamente.

Mito 2: Se la barra non è curva, stai solo facendo finta

E' abbastanza "cool" quando è possibile utilizzare un peso pesante sufficiente a piegare la barra.

Ma piegare la barra non è un punto di riferimento per il successo. Solo perchè non è possibile utilizzare un peso sufficiente a piegare la barra, non significa che non stai allenando bene i tuoi muscoli. Il successo è definito dai propri progressi individuali, non piegando un bilanciere.

Se si guarda la stragrande maggioranza di persone che si allenano con una barra piegata, spesso la loro forma è orribile. Mentre se hanno eseguito correttamente il movimento, probabilmente non saranno in grado di utilizzare un peso che fa sì da piegare la barra. Se si rientra in questo meccanismo, con un peso che è troppo pesante, starete facendo finta di lavorare mentre i tuoi avversari saranno sempre più forti.

Mito 3: Bere un frullato proteico subito dopo l'allenamento

Nessun allenamento è completo senza bere subito dopo un frullato proteico, vero? E' stato anche detto che, se non si beve subito un frullato di proteine dopo l'allenamento, avrete sprecato il vostro intero allenamento.

L'idea che si debba bere un frullato proteico nei 12 secondi finito l'allenamento è un'idea piuttosto "arretrata". Il corpo umano è abbastanza resistente, e milioni di anni di evoluzione ci hanno assegnato la capacità di realizzare le cose in modo intelligente. Se abbiamo perso tutti i nostri guadagni a causa da non riuscire a trarre vantaggio dalla cosiddetta finestra anabolica, c'è ne saremmo accordi molto tempo fa. Oppure, bicipiti e pettorali della maggioranza delle persone sarebbero tristemente sottosviluppati.

Invece, meglio mangiare una quantità sufficiente di calorie tra le sessioni di allenamento. Che sia pre o post allenamento, può ottimizzare lo stesso i vostri guadagni, non avere energia nel vostro sistema è più probabile che porti meno guadagni dal vostro allenamento.

Mito 4: Più proteine è meglio
 

Le proteine sono i mattoni dei muscoli. Il pensiero è che se si mangiano più proteine, si costruiscono più muscoli. Abbiamo anche sentito parlare di persone che mangiano 500 g di proteine ogni giorno per aumentare le dimensioni dei muscoli.

In primo luogo, bisogna allenarsi per costruire muscoli. Mangiare proteine senza un programma di allenamento, non farà molto bene. In secondo luogo, il corpo non può assorbire più di 20 g di proteine alla volta. Quindi, riempirsi la bocca con 10 petti di pollo è un frullato proteico è essenzialmente uno spreco di denaro.

Invece, mangiare 1-2 grammi di proteine per kg di peso corporeo (in base al vostro obbiettivo), come parte completa di dieta e allenamento.

Mito 5: Gli allenamenti lunghi sono migliori

L'allenamento, di per sè, dovrebbe essere di 60-90 minuti per avere risultati sostenibili. Se ci si allena più a lungo, il corpo può utilizzare il muscolo invece dei carboidrati e grassi come fonte di energia. Inoltre, lo stress da sessione di allenamento eccessivamente lungo, è una delle cause primarie di sovrallenamento. 

Mito 6: I pesi ti renderanno rigido e immobile

Se entrate in una palestra, avrete la garanzia di vedere almeno un ragazzo che sembra che non riesca a muovere la sua parte superiore del corpo. E' sicuro di sollevare un sacco di peso, ma lui è l'opposto dell'atleta.

Non temete, allenarsi pesantemente con i pesi non v renderà rigidi e immobili.

Per arrivare a quel punto, cioè essere grossi ed ingombranti, è necessario ignorare alcuni principi di forza e condizionamento. Ragazzi che eseguono solamente esercizi che costruiscono i loro muscoli a specchio, in particolare il loro petto, spalle e braccia. Non eseguire esercizi attraverso una gamma completa di movimento. E di certo non fanno mobilità, perchè è una perdita di tempo, giusto?

L'allenamento con i pesi pesante è una componente efficace e necessaria di miglioramento delle prestazioni atletiche, fintanto che incorporano le loro tecniche di mobilizzazione dei tessuti (ad esempio foam roll ecc.).

Mito 7: Combattere attraverso il guadagno

L'obbiettivo numero 1 di un programma di allenamento della forza è quello di evitare lesioni. Un infortunio subito in sala pesi è uno di troppo. Non vale la pena mettersi a rischio quando ti alleni, soprattutto quando il tuo obbiettivo è quello di giocare uno sport. E' necessario essere in buona salute per farlo.

Meglio concentrarsi sulla riabilitazione ed eliminare il problema, piuttosto che continuare a spingere con i pesi, e causare un grave infortunio.

Utilizzare delle modifiche intelligenti di un particolare esercizio per renderlo "indolore", sarà un ulteriore stimolo, piuttosto che essere doloranti e acciaccati alla fine del vostro allenamento. Ma c'è differenza tra dolore muscolare causati da un esercizio, e il dolore dei tessuti articolari o non contrattili, che sono più comunemente associati a dolore acute e radiante.